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domenica

VACCINI,QUESTO DICONO 120 DOTTORI



"I bambini NON vaccinati sono indubbiamente più sani".

Dopo i recenti tentativi di metter a tacere i medici onesti che si stanno sempre più accorgendo che i vaccini così come sono ora possono causare più danni di quelli che pretenderebbero di “prevenire”. Questa è la loro lettera ritenuta necessaria dopo che le recenti affermazioni del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, il professor Gualtiero Ricciardi, nelle quali ha recentemente sostenuto la sicurezza dei vaccini pediatrici: “Su 19 milioni di vaccinazioni ci sono stati soli 5 casi di reazioni gravi, peraltro non mortali”.
La conclusione è destinata a suscitare scalpore: “I bambini non vaccinati appaiono indubbiamente e globalmente più sani, meno soggetti alle patologie infettive, specie delle vie aeree, meno soggetti ai disturbi intestinali e alle patologie croniche, meno soggetti a patologie neurologiche e comportamentali e scarsi consumatori di farmaci e di interventi sanitari”.

lunedì

Guida contro il freddo: il decalogo del Ministero della Salute



Freddo in cittàIl Ministero della Salute ha messo a punto una guida ed un decalogo per prevenire e combattere gli effetti delle basse temperature sulla salute. Si tratta di alcune semplici regole per affrontare nel migliore dei modi il periodo più freddo dell'anno e proteggersi dai malanni dell'inverno.
Ecco cosa si deve e non si deve fare:
  1. Regolate la temperatura degli ambienti interni verificando che la stessa sia conforme agli standard consigliati e curate l’umidificazione degli ambienti di casa riempiendo le apposite vaschette dei radiatori: una casa troppo fredda e un’aria troppo secca possono costituire un’insidia per la salute. Può essere opportuno provvedere all’isolamento di porte e finestre, riducendo gli spifferi con appositi nastri o altro materiale isolante
  2. Abbiate cura di aerare correttamente i locali: l’intossicazione da monossido di carbonio è assai frequente e può avere conseguenze mortali

domenica

SALUTE

Le protesi al ginocchio resistono oltre vent'anni


Le strutture totali impiantate fra il 1975 e il 1989 consentono tuttora ai pazienti di muoversi con facilità...
 - Corriere.it




La tremenda cefalea a grappolo: si può combattere con l'ossigeno


Sperimentata in Pennsylvania, una nuova terapia per affrontare una delle forme più terribili di emicrania...
Corriere.it





La nascita? Ancora un lusso per pochi Cinquanta milioni di mamme a rischio


Save the Children pubblica la graduatoria del benessere di madri e figli in 164 Paesi In testa la Norvegia, ultimo l’Afghani...
Corriere.it


SALUTE/ Bere acqua è importante? A Milano si può anche dal rubinetto


Secondo una ricerca, bere tanta acqua fa bene al cuore, previene le malattie e combatte l'obesità. MARIA EVA VIRGA descrive i num...
-Sussidiario.net


mercoledì

La melamina può causare problemi di salute a lungo termine


Lo scandalo della melamina che ha tenuto banco nei mesi passati e che ha causato diverse morti in Cina potrebbe avere uno strascico, anche per i bambini di altri paesi. Secondo uno studio presentato al 104th Annual Scientific Meeting dell’American Urological Association (AUA) da un gruppo di ricercatori americani, tutti i bambini che nel tempo sono venuti in contatto con questa sostanza e che, apparentemente, non hanno avuto problemi di salute potrebbero in futuro sviluppare calcoli renali.
Dalle prime analisi compiute dai ricercatori mediante ultrasuoni su 50 bambini tra i 6 e i 18 mesi d’età che presentavano doppi calcoli renali, si è accertato che l’85% di questi era entrato in contatto con la melamina. Da questi dati si è potuto stabilire che lo sviluppo dei calcoli non avviene immediatamente ma occorrono diversi mesi. Tuttavia, rassicurano i ricercatori, il trattamento di questo disturbo avviene in modo non invasivo ed efficace.
Un secondo studio poi ha analizzato i dati clinici di 165 bambini di età compresa tra i 50 giorni e i 3 anni che presentavano calcoli urinari e che avevano una storia di consumo di latte in polvere contaminato dalla melamina. Dai dati ottenuti si è evidenziato come il picco d’incidenza dei calcoli si è verificato tra i 6 e i 12 mesi d’età. Di questi, il 50,3% è risultato asintomatico, il 16,9% ha mostrato difficoltà e dolore di minzione, il 14,6% aveva avuto delle coliche, il 10,9% una ridotta o assente emissione di urina, infine il 7,3% aveva anche emissioni di sangue insieme all’urina.
«Questo studio mostra le complicazioni a lungo termine per i bambini che sono stati nutriti con prodotti contaminati dalla melamina. Sia i genitori che i medici dovrebbero vigilare su questi segni e sintomi nei bambini che hanno consumato il latte in polvere contaminato» ha dichiarato il dr. Anthony Atala, portavoce dell’AUA.
(lm&sdp)
fonte:www.lastampa.it


domenica

"GenitoriPiù", 7 azioni per la salute dei bambini


Prende il via nella Asl di Sassari la campagna di formazione degli operatori relativa a “Genitoripiù, campagna di promozione della salute nei primi anni di vita, prevenzione attiva e vaccinazioni”. “Genitoripiù” è la campagna di comunicazione avviata dal ministero della Salute che, rivolgendosi ai genitori, li vuole veri protagonisti della salute dei propri figli, fin dal concepimento e dai primi giorni di vita del bambino. La campagna è promossa dal ministero della Salute ed è realizzata in collaborazione con la Regione Veneto (dove è già stata realizzata), la Federazione italiana dei medici pediatri e l’Unicef. Il messaggio della campagna è semplice ed è basato sulla conoscenza di "sette semplici azioni", che i genitori possono autonomamente attuare, di dimostrata efficacia per prevenire malattie, malformazioni, traumi, incidenti, obesità, infezioni ma anche difficoltà cognitive e relazionali.

L'obiettivo della campagna è quello di sensibilizzare la popolazione, in particolare i futuri genitori e i neogenitori, le mamme, le gestanti, ma anche i pediatri di libera scelta e i medici di famiglia sugli strumenti di promozione della salute e sulle principali cause di mortalità nel primo anno di vita del bambino, attraverso sette semplici azioni di comprovata efficacia.

Queste le “Sette semplici azioni” che vengono promosse con la campagna: Prendere per tempo l’acido folico: «Pensate al vostro bambino ancora prima di concepirlo: l’acido folico è una vitamina che assunta prima del concepimento e durante i primi tre mesi di gravidanza può prevenire importani malformazioni quali: Spina bifida, anencefalia, labiopalatoschisi, malformazioni congenite del cuore, dell’apparato urinario, scheletrico ecc. La sua assunzione è sicura».

Non fumare in gravidanza e davanti al bambino: «Proteggete il vostro bambino dal fumo: fumare in gravidanza mette a rischio la sua salute. Anche il fumo passivo è particolarmente dannoso quando è ancora piccolo: non consentite che si fumi in casa o vicino a lui. Non fumare durante la gravidanza permette di evitare il basso peso neo natale, la prematurità, la mortalità perinatale, e la sindrome della morte in culla (SIDS)».

Allattarlo al seno: «Allattate al seno il vostro bambino. l’allattamento al seno è il gesto più naturale che c’è e il latte materno è l’elemento più completo nei primi sei mesi di vita. Il vostro bambino non ha bisogno di altro. Continuate poi ad allattarlo, anche oltre l’anno e più. Il latte materno protegge da molte malattie, sia da piccolo che da grande, come ad esempio infezioni gastrointestinali, delle prime vie respiratorie, dalla SIDS, dall’obesità. dallo sviluppo di difficoltà cognitive e relazionali».

Metterlo a dormire a pancia in su: «Mettete il vostro bambino a dormire sempre a pancia in su: è la posizione più sicura. Insieme all’allattamento e alla protezione dal fumo aiuta a prevenire la morte in culla (SIDS). E’ importante anche mantenere la temperatura ambiente intorno ai 20° e non coprirlo troppo». Proteggerlo in auto con il seggiolino: «In auto utilizzate sempre il seggiolino di sicurezza anche per tragitti brevi. Assicuratevi che sia a norma di legge: idoneo per il suo peso, di dimensioni appropriate e montato correttamente».

Fare tutte le vaccinazioni consigliate: «Vaccinare il vostro bambino significa proteggere lui e gli altri bambini da tante malattie infettive. Alcune sono molto pericolose e, grazie alle vaccinazioni, oggi sono sotto controllo». Leggergli un libro: «Trovate il tempo per leggere con il vostro bambino: sentirvi leggere un libro ad alta voce gli piacerà tantissimo e svilupperà il suo sviluppo cognitivo e relazionale. Potete cominciare già a sei mesi».

fonte:notizie.alguer.it