giovedì

camminnare questi sono tutti i benefici accertati e certi.




Camminare rappresenta una preziosa strategia preventiva nei confronti di molte malattie. A confermarlo una recente indagine dell'università del Queensland, in Australia, dalla quale è emerso che sostituire due ore al giorno di sedentarietà con due ore trascorse camminando riduce dell'11% indice di massa corporea e glicemia e del 14% i trigliceridi nel sangue, determinando una riduzione media del girovita di 7.5 centimetri, a vantaggio del rischio cardiovascolare.
Ma non solo. "Camminare – spiega sul Corriere.it Gianfranco Beltrami, docente del corso di laurea in scienze motorie dell'Università di Parma e membro del consiglio direttivo della Federazione medico sportiva italiana (Fmsi) – fa bene a tutti gli organi e apparati. Come le altre forme di esercizio aerobico riduce, ad esempio, la pressione arteriosa e il rischio di tutte le malattie di cuore e vasi; diminuisce l'incidenza dei tumori, con effetti ormai acclarati su cancro al seno o al colon e un'azione consistente su molti altri.
Camminare rinforza i muscoli della cassa toracica, perciò migliora la ventilazione polmonare ed è indicato per chi soffre di asma e bronchite; regola il metabolismo con effetti positivi talmente evidenti su quello degli zuccheri da essere un potente 'farmaco' per la prevenzione e la cura del diabete. In più aiuta chi soffre di stipsi e regolarizza le funzioni dell'apparato gastrointestinale. La semplice camminata è ottima per favorire la deposizione di tessuto osseo e quindi prevenire e contrastare l'osteoporosi, inoltre aiuta tutti coloro che devono perdere chili di troppo. I vantaggi ci sono anche per il sistema nervoso: grazie alla liberazione delle endorfine, camminare ha un'efficacia antiansia e antistress, contribuendo pure a diminuire la probabilità di depressione".
I casi in cui è sconsigliato camminare sono davvero rari. "Meglio evitarlo se ci sono gravi problemi articolari. per esempio se ci si deve operare a un'anca; sono poi da preferire tipi di esercizio in cui si lavora in completo 'scarico', come la cyclette o il nuoto, se ci sono disturbi seri della colonna vertebrale. La cyclette può essere una buona opzione anche per chi è obeso, se perfino camminare diventa complicato e toglie il fiato".
Quanto è consigliato camminare? "Il minimo, per garantirsi tutti i benefici possibili, è una camminata di trenta minuti dalle 3 alle 5 volte a settimana – raccomanda Beltrami -. Più si cammina, visto che si tratta di un'attività in completa sicurezza, meglio è: l'ideale sarebbe riuscire a percorrere i fatidici diecimila passi al giorno raccomandati da innumerevoli linee guida. Anche l'andatura conta: quella 'giusta' deve riuscire a portare la frequenza cardiaca a circa il 50-60% di quella massima, che si può stimare sottraendo a 220 la propria età o calcolare in maniera più precisa sottoponendosi a un test da sforzo".
È consigliato camminare indossando scarpe comode e confortevoli, nonché approfittare di ogni occasione per camminare, lasciando l'auto più lontana da casa o scendendo dall'autobus una fermata prima. Tuttavia, quando possibile è meglio optare per percorsi nel verde, in un parco o comunque in zone poco trafficate. "Si tratta pur sempre di un esercizio fisico che comporta respiri più profondi e un maggior scambio di aria a livello degli alveoli polmonari".
Fonte:
http://www.informasalus.it/it/articoli/camminare-benefici-accertati.php

domenica

VACCINI,QUESTO DICONO 120 DOTTORI



"I bambini NON vaccinati sono indubbiamente più sani".

Dopo i recenti tentativi di metter a tacere i medici onesti che si stanno sempre più accorgendo che i vaccini così come sono ora possono causare più danni di quelli che pretenderebbero di “prevenire”. Questa è la loro lettera ritenuta necessaria dopo che le recenti affermazioni del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, il professor Gualtiero Ricciardi, nelle quali ha recentemente sostenuto la sicurezza dei vaccini pediatrici: “Su 19 milioni di vaccinazioni ci sono stati soli 5 casi di reazioni gravi, peraltro non mortali”.
La conclusione è destinata a suscitare scalpore: “I bambini non vaccinati appaiono indubbiamente e globalmente più sani, meno soggetti alle patologie infettive, specie delle vie aeree, meno soggetti ai disturbi intestinali e alle patologie croniche, meno soggetti a patologie neurologiche e comportamentali e scarsi consumatori di farmaci e di interventi sanitari”.

giovedì

Chi consuma meno carne nella dieta, ha garanzia di una più bassa pressione sanguigna

E’ grazie ad una dieta senza carne che diminuisce la pressione sanguigna 

La carne dunque fa aumentare la pressione; non sembrano esserci molti dubbi in merito, viste le ultime ricerche che direttamente dal Sol Levante, evidenziano come quei soggetti che hanno una dieta vegetariana, hanno anche una pressione più bassa rispetto agli onnivori.

mercoledì

Farmaco analgesico si attiva solo se illuminato

Un farmaco che circola in tutto il corpo senza produrre alcun effetto. Ma che si "sveglia" quando viene illuminato dalla luce esattamente nel punto in cui deve svolgere il suo compito. In questo modo e' possibile avere un'azione analgesica estremamente rapida, che potrebbe essere molto utile in quei casi di dolore cronico che non rispondono alle comuni terapie. Il farmaco e' stato sperimentato con successo, su modelli animali, dai ricercatori del Laboratorio di

venerdì

I danni profondi e irreversibili della chemioterapia


Ciò di cui raramente si parla sono gli effetti più gravi e più duraturi, le cui conseguenze deteriorano profondamente la vita del paziente e il decorso stesso della sua malattia
Il dott. Giuseppe Nacci afferma:

“Il Giuramento d’Ippocrate fa espressamente divieto di somministrare “veleno” al paziente, anche se richiesto dall’ammalato stesso (vedi Giuramento d’Ippocrate ).

Qualsiasi forma di Chemio-Terapia causa un danno irreparabile alle condizioni fisiche di coloro che si espongono all’azione di questi ”farmaci cito-tossici” che entrano nel circolo sanguigno tramite iniezione e/o fleboclisi endovenosa (oppure per assorbimento indiretto dallo stomaco o dalla mucosa intestinale).

Questo tipo di trattamento è quindi diverso dalla Chirurgia o dalla Radio-Terapia, che concentrano invece i loro effetti su punti o aree specifici del corpo umano (terapie “mirate”).Negli ospedali si fa ricorso alla Chemio-Terapia quando c’è la possibilità che le cellule tumorali possano essere presenti in altre zone dell’organismo oltre alla sede del tumore primario. Ma raramente la Chemio-Terapia garantisce un periodo di sopravvivenza di almeno 5 anni, indicato impropriamente come ”periodo di cura”.

La Chemio-Terapia, in genere, arresta temporaneamente l’anomala crescita cellulare, oppure può alleviare il dolore per qualche tempo, o allungare di poco il tempo di sopravvivenza. Raramente si può parlare di” remissione”: dati bibliografici riferiscono percentuali di riuscita in meno dell1% in caso di cancro del pancreas, del 3% in caso di cancro al fegato, del 5% in caso di tumore del cervello, del 7% in caso di cancro dell’intestino …

Alcuni di questi veleni causano meno problemi di altri come: insonnia, spossatezza, diarrea, alopecia, stomatite, leucopenia, piastrinopenia, anemia, nausea, vomito…

Questi sono gli effetti collaterali immediati e conosciuti perchè visibilmente riscontrabili.

Ciò di cui raramente si parla sono gli effetti più gravi e più duraturi, le cui conseguenze deteriorano profondamente la vita del paziente e il decorso stesso della sua malattia, rendendo inutili persino le terapie basate sull’immuno-stimolazione dei linfociti Natural Killer, sull’attività apoptosica e detossificante di estratti di piante mediche.

Questi danni profondi e irreversibili, di cui raramente si discute, sono i seguenti:

1) grave riduzione, stabile e duratura, del numero di particolari tipi e sottotipi di globuli bianchi, indispensabili alla risposta immunitaria specifica contro il tumore

2) mutazioni cellulari di tipo somatico, con comparsa di altri tumori secondari e/o metastasi

3) mutazioni cellulari di tipo germinale (testicoli oppure ovaie), con comparsa di sterilità, aborti o di bimbi malformati in quei casi di genitore sopravvissuto alla Chemio-Terapia e al Cancro

4) accelerazione della crescita del tumore, anzichè una sua riduzione, con comparsa di resistenza crociata del tumore ad altri veleni (pompa glicoproteica di membrana).

La Chemio-Terapia è quindi controindicata in maniera assoluta in qualsiasi forma di associazione alla Immuno-Terapia. La Chemio-Terapia è infatti gravemente depletoria soprattutto nei confronti dei linfociti, di cui è stata riconosciuta la buona capacità di identificazione e di distruzione di masse tumorali mediante Immuno-Terapia specifica anti-neoplastica. Si può infatti affermare, secondo l'autore del presente lavoro, che saranno solo e soltanto le difese immunitarie del paziente stesso a risolvere la patologia neoplastica, portandolo così ad una completa guarigione dal Cancro”.

fonte:http://www.salutenatura.org/comment.php?comment.news.10

mercoledì

Rilascio di endorfine. Frequenze benefiche. Onde sonore contro il mal di testa.

Ascoltate queste frequenze benefiche e attendete il rilascio di endorfine che allevierà il vostro mal di testa e vi aiuterà a rilassarvi

Le endorfine sono una sostanza chimica di natura proteica con un alto potere analgesico ed eccitante; sono state scoperte negl' anni Settanta, durante gli studi sugli oppiacei, come la morfina, che hanno evidenziato la presenza di recettori specifici di questo tipo di sostanze nel sistema nervoso centrale.

Sono divise in quattro classi: alfa, beta, gamma e sigma; i suddetti recettori sono soprattutto rintracciabili nelle aree di percezione del dolore, ove le endorfine intervengono modificando la percezione stessa. Gli effetti prodotti sull' umore e sulla resistenza al dolore dalle endorfine e dalla morfina sono molto simili, tanto che le due sostanze hanno nomi somiglianti: "endo" sta ad indicare l' origine interna al nostro organismo delle endorfine.

domenica

Canone di Pachelbel - 432 Hz (frequenza benefica)

È possibile disarmonizzare la società, assopendo la coscienza umana, usando il suono come strumento naturale?
Da quando nel 1939 i Massoni (tra cui Wagner e le bande militari russe ed austriache) hanno deciso di usare come frequenza standard per il suono la 441 Hz, la società ha subito gravi sconvolgimenti nella sua interezza.
La frequenza a 441 Hz, usata da radio, cd, mass media e televisioni, è altamente nociva per il nostro cervello e la salute del nostro benessere: questo tipo di vibrazione disarmonica, agisce da portatrice di stress, ansie e patologie di vario tipo.
Al contrario la frequenza a 432 Hz, usata dai più grandi compositori quali Giuseppe Verdi, Mozart, Beethoven e Pink Floyd, risulta essere molto più piacevole e tocca con maggior precisione i punti sensibili del nostro cervello rispetto al diapason, ormai universale, a 440-441 Hz. Agisce infatti da agente rilassante, calmante, meditativo, antistress nonché da deterrente per le più svariate patologie che colpiscono il nostro colpo (dovute, come non è noto, ad una percezione di frequenze negative).



mercoledì

Cambiare il futuro con l'immaginazione

Neville Goddard, tra i più conosciuti e amati tra gli esponenti del Nuovo Pensiero, ci spiega come poter attuare un cambiamento reale attraverso il potere dell'immaginazione.
La scienza, la psicologia e la fisica quantistica stanno confermando ogni giornio di più la validità di queste intuizioni, note da sempre nelle religioni e nelle filosofie orientali.
E' necessario che queste conoscenze vengano inegrate per far sì che l'essere umano e la società possano evolvere.

martedì

Che cos’è l’intuizione e come riconoscerla e come svilupparla?




Che cos'è l'intuizione e come svilupparla

Riconoscere l’intuizione è un grande strumento per prendere migliori decisioni,liberi dai pregiudizi e senza la carica emozionale che in generale hanno le nostre azioni.
Alcune volte ti è capitato di prendere una strada diversa dalla solita per andare a casa,però non l’hai fatto, e ti sei trovato con qualcosa di sgradevole nel tragitto?
Può essere stato un incidente,una persona che non volevi incontrare o qualunque altra cosa a te sgradevole. E in quel momento dici : “Sapevo che dovevo fare l’altra strada!!” .
Riconoscere l’intuizione è un grande strumento per prendere migliori decisioni. Però imparare a riconoscerla non è facile,perché mai l’abbiamo sviluppata con strategie e tecniche efficaci!
Molte volte ciò che è la intuizione si confonde con altri tipi di abilità che abbiamo noi esseri umani,e questo ci allontana dal poter utilizzarla in maniera efficace nelle decisioni che prendiamo tutti i giorni.
Siamo abituati ad usare solo la logica mentale,uno strumento sempre importante per noi,tuttavia esiste qualcosa che va più in là di questo,pura e libera dai giudizi alla quale possiamo accedere se lo desideriamo.
Però come non possiamo riconoscere qualcosa che mai abbiamo conosciuto? Inizierò col dirti cosa non è la intuizione ;
1)L’intuizione non è mentale,è saggezza che viene da un’altra parte delle nostra esistenza.
2)L’intuizione non è il corpo che parla,anche se potrebbe manifestarsi attraverso il corpo.
3)L’intuizione non è la voce del cuore ne l’emozione che sentiamo al percepire una situazione.
L’intuizione è la prima scintilla che ci viene in testa quando vogliamo prendere una decisione,è avere certezza più che conoscenza su qualcosa più in là della logica mentale.
Per imparare a riconoscere quella scintilla ci vuole tanto esercizio,perché si presenta solo per alcuni millesimi di secondo prima che la macchina mentale inizi a funzionare iniziando così tutto il processo logico al quale siamo abituati.
Per questo motivo per accedere a questa,dobbiamo imparare a calmare la mente,o almeno controllarla. Allo stesso modo è necessario essere coscienti  delle nostre emozioni nel momento che vogliamo usarle.
L’ intuizione è saggezza alla quale possiamo accedere e che si trova fuori dal tempo e lo spazio nel quale viviamo,è contatto spirituale con la nostra essenza.
L’intuizione funziona in diversi modi nelle persone,e ognuno di noi deve imparare a riconoscere in quale forma si manifesta quella scintilla.

Ma vediamo adesso come sviluppare l’intuizione.

lunedì

L'INGANNO DELLA MENTE

Quante volte ti sei sentito in trappola? Quante volte ti è capitato quell'attimo in cui sentivi che qualcosa non quadrava nella tua vita? Quante volte hai finto che tutto fosse apposto e hai continuato a prenderti in giro?