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FAQ SUGLI INTEGRATORI




FAQ SUGLI INTEGRATORI


Gli integratori sono farmaci?


No! Così come si può estrarre dai cibi la vitamina C e concentrarla in una pastiglia (più comodo e pratico che mangiare 20 arance) allo stesso modo è possibile estrapolare dagli alimenti altri principi nutritivi.






Posso fare a meno di usare gli integratori e semplicemente mangiare di più?


No! Ad esempio per ottenere solo 4 g di creatina bisognerebbe mangiare un chilo di carne, per ottenere solo 5 g di aminoacidi ramificati dovreste bere 1,3 liti di latte parzialmente scremato. Ottenere gli estratti vegetali sarebbe quasi impossibile.






A cosa mi servono gli integratori?


Estensive ricerche hanno mostrato che con gli integratori si ottengono prima risultati maggiori. Addirittura è possibile accedere a risultati altrimenti impossibili attraverso la sola dieta.







Se mangio bene potrò ottenere gli stessi risultati anche senza integratori, magari in un tempo più lungo?


No! Certi stati metabolici non possono essere indotti da una dieta normale. Ad esempio: nel caso di una dieta dimagrante il metabolismo si abbasserà vanificando i risultati e re-ingrassando quando si torna alla solita alimentazione. Solo particolari sostanze (naturali e dietetiche) sono in grado di non fare abbassare il metabolismo. Una dieta non darà mai l'energia o il nutrimento di certi integratori.






Cosa succede quando smetto di usarli?


Niente. Sarebbe come dire cosa accade se smetto di prendere la vitamina C. Semplicemente non si avrà più il vantaggio che apporta la vitamina C o l'integratore in questione.






Fanno male alla salute?


Assolutamente no! Gli integratori sono valutati da una commissione del Ministero della Sanità, che proibisce l'uso di sostanze non idonee.






Contengono cose chimiche?


No, solo principi nutritivi. Anzi, in questo mondo dove la pasta e la soia sono transgeniche, la verdura e la frutta piena di pesticidi e concimi chimici, gli animali cresciuti a ormoni e persino le fragole sono gigantesche, gli integratori rappresentano, per assurdo, uno dei prodotti più controllati e genuini in assoluto.






Gli integratori sono tutti uguali?


No! Come per tutte le cose c'è chi lavora bene e chi lavora male. I produttori di integratori si distinguono per la ricerca, l'innovazione e la qualità dei prodotti, ma soprattutto per i risultati che consentono di ottenere. Centinaia di persone hanno trasformato il loro fisico. Diversi atleti hanno conquistato dei record mondiali.






Che cos'è la creatina?


La creatina è una sostanza alimentare di natura proteica, la sua funzione principale è quella di trasportare energia (ATP) all’interno delle cellule. L’integrazione di creatina nella dieta è utile a persone particolarmente impegnate in attività fisiche e nelle diete povere di carni. Oggi la creatina è uno dei dietetici più venduti.






Che cosa sono le proteine?


Le proteine sono dei composti organici complessi, ad alto peso molecolare. Esse vengono idrolizzate all'interno dello stomaco e nell'intestino, fino a trasformarsi in aminoacidi, i quali verranno in parte riutilizzati dall'organismo, grazie a particolari enzimi detti "proteasi". Le proteine sono dette anche protidi e sono composte da carbonio, ossigeno e azoto; non vengono direttamente accumulate dal nostro organismo e, per questo motivo, devono essere assimiliate ad intervalli regolari. Le persone che praticano sport a livello agonistico e i bodybuilder in particolare, necessitano di un fabbisogno proteico più elevato rispetto alla norma. L'assunzione di integratori proteici permette di avere proteine senza grassi e carboidrati, ossia allo stato puro. Il compito principale delle proteine è quello di facilitare il recupero e l'aumento della massa muscolare.






Che cos’è la carnitina?


La Carnitina è un composto che svolge diverse funzioni, tra le più importanti è l’azione nei comfronti degli acidi grassi a catena lunga, infatti fissandosi alla molecola di grasso, forma un composto che riesce ad entrare nei mitocondri, nei quali, attraverso il ciclo di Krebs e grazie alla presenza di Ossigeno, i grassi vengono bruciati per produrre energia. La carnitina è un ottimo vasodilatatore, favorisce la contrazione muscolare e limita il catabolismo, specialmente nella sua forma LCA (levo acetil carnitina); l'altra forma in cui si può trovare è la L-Carnitina (levo carnitina). Associata ad una blanda attività cardiofitness, è indicata nei casi in cui si ricerchi una perdita della massa grassa.

Negli sport di lunga durata può essere utile perché migliora l'utilizzo dei grassi come combustibile e perché migliora il recupero. La sua utilizzazione negli sport di potenza è dovuta al fatto che può limitare la formazione di acido lattico e risparmiare il glicogeno accumulato nei muscoli. La forma LCA, associata a glutammina e aminoacidi ramificati, è efficace nel contrastare l'azione del cortisolo nell'immediato post-allenamento.






Che cos’è l'amminoacido? Qual’è la sua funzione?


Tra gli otto aminoacidi essenziali, che ricordiamo sono quelli che il nostro organismo non può sintetizzare in modo autonomo, ma deve reperire da fonti esterne (con l’alimentazione appunto), ve ne sono tre: Leucina, Isoleucina, Valina, che per una particolare forma molecolare, a catena, vengono detti a catena ramificata BCAA (Branched Chain Amino Acids). Essi rappresentano il 40% della richiesta quootidiana di aminoacidi essenziali da parte dell’organismo. Il loro assorbimento avviene nell’intestino tenue, una volta
entrati in circolo, non passano dal fegato, ma sono captati direttamente dai muscoli. Affinché questa funzione possa avvenire nel migliore dei modi, i tre aminoacidi devono essere nel rapporto 2:1:1, ovvero la L-leucina deve essere doppia rispetto a quella degli altri due aminoacidi. Grazie alle loro proprietà, i BCAA possono favorire la costruzione di nuove proteine muscolari e ritardare la formazione di acido lattico. La L-leucina, in particolare, può stimolare l'insulina e inibisce la formazione epatica di urea e ammoniaca. Inoltre compete, attenuandone gli effetti, con un aminoacido chiamato Triptofano, responsabile della produzione di serotonina, che provoca senso di fatica, sonnolenza e calo dell'attenzione dopo l'esercizio intenso. La presenza di ramificati nell'immediato post-allenamento, previene i processi catabolici, impedendo che si vada a consumare la massa muscolare.



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