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lunedì

Allergie ai pollini e alle graminacee – La guida per combattere il problema.

La pianta maschile produce polline come un mezzo per inseminare le piante femminili ed è trasportato in due modi principali.

Il primo è quello di utilizzare gli insetti per trasferire il polline nelle piante femminili e il secondo è utilizzare vento o correnti d’aria.


Di solito il polline è prodotto in quantità molto più grande quando è sparso dal vento.

venerdì

Contro le allergie: integratori a base di acido folico


Con l'arrivo della primavera molti di noi si sentono riempire di energie nuove e di buonumore riprendendo l'abitudine di passare del tempo all'aria aperta. Tuttavia, per altri, la primavera è fonte di sofferenza causata dalle allergie.Quando nel bel mezzo di un barbecue, di una gita, di un pic-nic o di un festival in un parco, il vento inizia a soffiare portando con sé tempeste di polline, per queste persone iniziano i dolori, che si manifestano con starnuti, tosse ed esasperazione.

Delle recenti ricerche hanno dimostrato che la vitamina B9, nota anche come acido folico, e tra l'altro, componente che mantiene sani i globuli rossi e contrasta possibili malformazioni dei nascituri, è di aiuto anche contro le reazioni allergiche.

Secondo il Centro di controllo delle malattie (Centers for Disease Control, CDC), nella sola America, circa 25 milioni di persone convivono con allergie legate all'ambiente dove vivono, e l'asma costituisce una grossa porzione di queste malattie croniche.

Lo studio è stato realizzato al Johns Hopkins Children's Center, con la speranza di trovare un modo naturale per poter tenere i sintomi dell'allergia (inclusa l'asma) al largo. Indagando i registri di oltre 8000 pazienti di et‡ tra i 2 anni e gli 85, i ricercatori hanno monitorato i livelli di acido folico in gruppi di persone con problemi polmonari e sofferenti di allergie. E' risultato che i pazienti con dei livelli più alti di acido folico posseggono una quantità minore di anticorpi che innescano reazioni del sistema immunitario.

I risultati sono stati stampati recentemente in The Journal of Allergy and Clinical Immunology e nei comunicati rilasciati dalla Johns Hopkins . La dott.ssa Elizabeth Matsui, principale autrice della ricerca ha dichiarato, "Le nostre scoperte indicano chiaramente che l'acido folico è un elemento importante nella regolazione della risposta alle allergie". Aggiunge inoltre che "Occorre ancora comprendere il meccanismo esatto che c'è dietro, e a tal scopo, c'è bisogno di proseguire le ricerche in corso".

Anche se ingerire a volontà compresse di acido folico non è una garanzia contro le allergie, sappiate che c'è molto ottimismo nel futuro. Si consiglia di ingerirne almeno 400 microgrammi al giorno e possibilmente da cibi naturali come verdure a foglia verde, noci, fagioli, cereali.

Trattandosi della prima ricerca che collega l'acido folico ai sintomi dell'allergia, queste scoperte sono molto importanti. Dai registri risulta che i pazienti con livelli bassi di acido folico nel sangue incorrono con una percentuale di rischio maggiore del 40% nei sintomi allergici rispetto a coloro nei quali sono stati riscontrati alti livelli.

Gli scienziati ribadiscono che l'acido folico non è una cura per tutto e che per ancora qualche anno non potrà essere una cura preventiva contro l'allergia. In ogni caso, è sicuramente consigliabile mangiare alimenti che lo contengono.
By: Jennifer Gianni
fonte:http://it.healthnews.com

martedì

PERICOLOSI I SACCHETTINI DEUMIDIFICATORI ESSICCANTI


Si trovano praticamente in tutti i prodotti in commercio, dai vestiti alle apparecchiature elettroniche, dalle scarpe ai divani: sono dei piccoli sacchettini di stoffa o di carta che hanno l'obiettivo di assorbire l'umidita' e prevenire muffe e funghi della confezione del prodotto. Peccato siano tossici e allergenici perche' contengono DMF, Dimetilformammide, una sostanza chimica che causa allergie e forti irritazioni alla pelle.Dal 1* maggio l'Unione europea (e l'Italia) ne hanno vietato l'importazione. In tutti i negozi del nostro Paese.

Tuttavia i prodotti sugli scaffali contengono ancora i fatidici ''deumidificatori'', alla faccia della salute collettiva.

La denuncia proviene da Stefano Apuzzo, gia' parlamentare e presidente di Amici della Terra Lombardia.

''Per anni, dopo la messa al bando da parte dell'Unione europea, abbiamo avuto nei negozi prodotti per l'infanzia tossici agli ftalati. Non vorremmo che il DMF seguisse la stessa sorte: messo al bando dalle autorita' e tuttavia ancora a lungo in circolazione'', dichiara l'esponente ambientalista.

In una nota scritta a quattro mani con Edgar Meyer, presidente di Gaia Onlus, gli ambientalisti chiedono al Sottosegretario alla Salute di attivare in tutto il Paese ''i necessari controlli per mettere davvero fuorilegge gli essiccanti al DMF''.

Gia' lo scorso febbraio al porto di Trieste era stato effettuato un grosso sequestro di prodotti importati dalla Cina. I containers di una nave proveniente dall'Asia contenevano scarpe da mare e scarpe da ginnastica prodotte in Cina, confezionate insieme alle fatidiche bustine non permesse nell'Unione europea. Il materiale sequestrato aveva un valore di circa 180 mila euro.

''Chiediamo ai consumatori di verificare se nei prodotti acquistati vi siano i sacchettini essiccanti e in tal caso di riportare il bene al negozio e di segnalarlo alle Autorita' di Polizia Giudiziaria'', concludono Apuzzo e Meyer.

res-mpd/sam/lv
fonte:www.asca.it