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La dieta islandese contro la depressione

Islanda: fredda e buia per gran parte dell'anno. Eppure la depressione, compresa quella stagionale, è sconosciuta. 
Ecco come una dieta a base di pesce può aiutare a prevenire la depressione.

Pesce essicato
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Eglefini al sole ad essicare. Serviranno per produrre l'harðfiskur, strisce di pesce essicato servito col burro come spuntino.Gli islandesi consumano 102,27 chili di pesce per persona l’anno (i giapponesi solo 67). Il pesce è fonte di grassi omega-3 e il cervello privato dell’acqua è fatto all’80% di grassi. Come sono questi grassi dipende da che tipo di grassi ci sono nella dieta: se è ricca di carni sarà colesterolo, che rende le membrane delle cellule rigide, se si mangia molto pesce sarà di omega-3 e tradotto questo significa meno depressione e altre malattie psichiatriche come psicosi maniaco depressiva, schizofrenia e comportamenti aggressivi o antisociali. 


PESCE E ACQUA FRESCA
Gli studi hanno dimostrato che 1 grammo al giorno di omega-3 (Epa cioè eicosapentaenoico o Epa e Dha cioè docosaesaenoico), è più efficace di un placebo (acqua fresca) nel curare la depressione. E in Finlandia chi mangia pesce due volte la settimana ha un dimezzamento del rischio di depressione. E non deve stupire che i Paesi con il consumo minore di pesce pro capite (Germania Occidentale, Nuova Zelanda e Stati Uniti) sono anche quelli con il tasso più elevato di depressione e viceversa.

COME DIVENTARE UN ISLANDESE• Trasformarsi in spugne di omega-3: pesce 2-3 volte la settimana (340 grammi la settimana) di acciughe, sardine, aringhe, trote arcobaleno o altro pesce preferibilmente di piccola taglia per evitare il rischio mercurio come le sogliole del pacifico, la tilapia. Oppure un cucchiaino di olio di pesce al giorno. Se proprio il pesce non piace, ricorrere a noci, semi di lino, olio di lino.

• Segale e orzo in grani e fiocchi d’avena.

• Verdure, sono necessarie: frutti di bosco, bevi 2-3 tazze al giorno di tè nero, ma anche alghe e cavoli fermentati (crauti), e piselli secchi come legumi.

• Alghe, cavoli fermentati (crauti).

• Spezie come l’acetosella e il timo.

• Elimina l’alcol dalla dieta: è un depressivo e stimola l’appetito.

• Fa esercizio fisico: aumenta il tasso di endorfine che hanno un effetto antidepressivo

• Sviluppa una intensa vita sociale, non vivere da recluso.
fonte:http://www.focus.it/Salute/speciali/Le_ricette_per_stare_meglio_245665_225665_236665_9855545_455_4.aspx