lunedì

Ue, al bando i biberon di bisfenolo A

La produzione sarà vietata dal 1° marzo 2011
Si ritiene che possa alterare lo sviluppo cerebrale
dei bambini e causare malattie dello sviluppo sessuale
MILANO - L'Europa mette al bando i biberon fatti di bisfenolo A, una sostanza considerata nociva per l'organismo umano e lo sviluppo cerebrale dei bambini.
 La decisione è stata presa dai rappresentanti dei 27 Paesi Ue che a maggioranza qualificata, dopo un lungo negoziato, hanno vietato l'uso della sostanza a partire dalla prossima primavera. «Gli esperti Ue riuniti nel Comitato per la catena alimentare e la salute animale sono arrivati a un accordo su una proposta di direttiva della Commissione europea che proibisce il bisfenolo A nei biberon», ha reso noto l'esecutivo Ue. La produzione di questo tipo di bottigliette sarà vietata dal 1° marzo 2011, la commercializzazione e importazione dal 1° giugno. «È una buona notizia per i consumatori e per i genitori europei», ha commentato il commissario Ue alla salute John Dalli. L'accordo al tavolo dei 27, ricorda Bruxelles, è stato raggiunto dopo mesi di discussioni che hanno coinvolto i servizi della Commissione, l'Efsa, i rappresentanti degli Stati membri e quelli dell'industria.

I RISCHI - Sospettato di essere dannoso per la salute fin dagli anni '30, il bisfenolo è accusato di alterare il corretto sviluppo cerebrale dei bambini, ma anche di causare malattie dello sviluppo sessuale e sterilità nei maschi, anche in Europa era già finito da tempo sul banco degli imputati. Danimarca prima e Francia poi hanno fatto da apripista, vietando l'uso della contestata molecola sul loro territorio. Ma a dire no al bisfenolo nei biberon e nei prodotti di plastica per l'alimentazione ci avevano già pensato anche altri Paesi nel resto del mondo, dal Canada all'Australia a diversi Stati nordamericani. in Europa, prima della decisione dei 27, l'Efsa, autorità europea per la sicurezza alimentare, aveva ritenuto di non portare nessuna revisione del limite di assunzione del bisfenolo A (BpA) di 0,05 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo. Di avviso contrario le associazioni dei consumatori che avevano sollecitato la Ue a unirsi alle decisioni già prese in Danimarca e in Francia, dove il Parlamento si è espresso all'unanimità.

(Fonte: Ansa e http://www.corriere.it/salute/10_novembre_26/biberon-bisfenolo-bando-europa_b33e773a-f963-11df-a6ac-00144f02aabc.shtml