venerdì

Ha sedici anni ma ne dimostra due


IL CURIOSO CASO DI BROOKE GREENSBERG, LA RAGAZZA CHE NON CRESCE

Studiandola gli scienziati sperano di fare luce sui misteri genetici all’origine dell’invecchiamento

(da www.abcnews)MILANO - Non siamo sul set di un film, ma nella vita reale di una ragazza-bambina statunitense, per la quale il tempo passa in maniera del tutto particolare. Il suo corpo, infatti, non si sviluppa in modo coordinato, ma ogni singola parte sembra avere vita propria. Il caso di Brooke Greensberg è davvero più unico che raro. Nell’archivio di studi che riguardano la mancanza di invecchiamento non esiste una sola situazione che possa essere in qualche modo ricondotta a questa: finora, infatti, non è stata riscontrata alcuna malattia genetica o disfunzione cromosomica nota.
UN PO’ BEBE’, UN PO’ TEENAGER - Brooke ha compiuto 16 anni nel gennaio 2009, ma pesa poco più di 7 chilogrammi e supera a stento i 75 centimetri di altezza. Secondo il team di medici e scienziati che la segue quotidianamente, la sua struttura ossea è quella tipica di una bambina di 10 anni che ha però ancora tutti i denti da latte. Non parla, ma sorride quando è felice ed è perfettamente in grado di riconoscere le persone che gravitano intorno alla sua vita. E come molte teenager della sua età, racconta la mamma Melanie, ama fare shopping. Così, se mentre fanno compere in un negozio di abbigliamenti per l’infanzia si avvicina un’altra mamma con un bimbo nel carrello e chiede l’età di Brooke, Melanie solitamente risponde trasformando gli anni in mesi. Anche le tre sorelle - di 22, 19 e 13 anni, tutte sviluppate in maniera consueta - confermano la sua capacità di esprimersi e ribellarsi, come tipicamente accade alle sue coetanee. Certo, ha modi un po’ particolari: ad esempio, quando le si impone di fare qualcosa che non riscontra i suoi favori, si impunta e strilla come un neonato. Così fa capire agli altri che cosa vuole e che cosa, invece, proprio non le va giù.

MALATTIE - Nei suoi primi anni di vita Brooke ha dovuto affrontare diverse emergenze mediche, da cui si è sempre perfettamente ripresa, talvolta anche senza una spiegazione razionale, tra lo stupore generale dei dottori. Sette ulcere perforanti allo stomaco, 14 giorni di coma e addirittura un tumore al cervello. Per affrontare il mancato invecchiamento, fin dai primi anni le è stata prescritta una terapia a base dell’ormone della crescita ma non hai mai prodotto alcun effetto su peso e statura. Solo i capelli e le unghie crescono in maniera canonica. Nessuno, dunque, azzarda pronunciarsi su quanto Brooke possa continuare a vivere, e intanto la baby-teen continua a frequentare la scuola pubblica, in cui riceve un’istruzione mirata alla sua età, corrispondente alla nostra scuola media inferiore. Una vita normale, insomma, fatta di casa, amore famigliare, scuola, cibo e passioni, tutto imprigionato nel corpo di una neonata.

UNA CHIAVE PER LA SCIENZA - Per provare a comprendere le ragioni della sua crescita bloccata, alcuni scienziati stanno studiando con accuratezza diversi campioni delle sue cellule e del suo Dna. Il dottor Richard Walker, della facoltà di Medicina dell’Università della Florida del Sud, è convinto che l’analisi di questo caso possa condurre a importanti scoperte sulla natura mortale dell’uomo. Isolare il gene della mortalità per scovare la fonte della giovinezza: così potrebbe essere riassunto il suo potenzialmente rivoluzionario piano d’azione. Uno studio, dunque, che porta con sé innumerevoli problematiche etiche, e che potrebbe produrre una conoscenza, a dir poco, di difficile gestione.

Simone D’Ambrosio

fonte:http://www.corriere.it/salute/09_giugno_25/ragazza_non_invecchia_370cf940-617d-11de-80bb-00144f02aabc.shtml