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Febbre suina, ecco cos'è e come affrontarla




La velocità con la quale si sta diffondendo fa pensare a un virus "potenzialmente pandemico"


Dalla Fimmg una scheda per i medici di famiglia, che sarà inoltre pubblicata a breve sul suo sito Internet . Non si trasmette con il cibo. I sintomi sono febbre alta, tosse, mialgie ed artalgie, letargia e mancanza di appetito. Come per un'epidemia influenzale stagionale, si consiglia di non andare in luoghi affollati, lavarsi spesso le mani ed evitare contatti con le persone infette. Si consiglia di non recarsi in Messico, Southern California e Texas

Roma, 27 apr. (Adnkronos Salute) - Cos'è, come si trasmette e come si cura la febbre suina. Ma anche le terapie disponibili, le varie fasi del piano anti-pandemia e le indicazioni da dare ai cittadini. Sono questi i contenuti della scheda che la Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) invierà oggi ai suoi 30 mila iscritti e pubblicherà successivamente sul suo sito Internet .




Il virus dell'influenza dei suini - si legge nella scheda - è nuovo e sconosciuto", ma risposte più precise sulla sua natura arriveranno presto "dalle analisi sulle sue caratteristiche genetiche". Intanto gli esperti lo tengono sotto osservazione per il rischio di una nuova pandemia di influenza, la quarta dopo la Spagnola del 1918, l'Asiatica del 1957 e la Hong Kong del 1968. La velocità con la quale si sta diffondendo nelle ultime 24 ore, infatti, fa pensare a un virus "potenzialmente pandemico", come ha rilevato oggi l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

ESISTONO VARI TIPI DI INFLUENZA DA SUINI: come tutti i virus influenzali - spiegano i camici bianchi - anche quelli che colpiscono i suini cambiano in continuazione. I maiali possono essere infettati anche dal virus dall'aviaria, ma la maggior parte dei casi isolati appartengono al H1N1.

I SINTOMI: i sintomi dell'influenza da suino nell'uomo sono del tutto simili a quelli di una sindrome influenzale "stagionale": febbre alta, tosse, mialgie ed artalgie, letargia e mancanza di appetito. Alcune persone colpite dal virus hanno anche riferito di mal di gola, nausea, vomito e diarrea. Le precauzioni per evitare il contagio sono pertanto le stesse di una epidemia influenzale stagionale: non andare in luoghi affollati, lavarsi spesso le mani evitare contatti con le persone infette.

NON SI TRASMETTE CON IL CIBO: non è possibile ammalarsi di influenza da suini mangiando carne di maiale o prodotti derivanti da carne suina. Per evitare qualsiasi rischio è preferibile, comunque, cucinare la carne ad almeno 70 gradi.

FASI DEL PIANO ANTI-PANDEMIA: delle sei fase di allerta previste nella scala di riferimento internazionale, quella indicata finora è la tre, che corrisponde a casi di trasmissione del virus da uomo a uomo nulli o molto limitati. Le fasi uno e due corrispondono alla fase interpandemica (basso o leggero rischio di casi nell'uomo). Con la terza fase scatta l'allerta pandemia. La fase successiva, la quarta, si riferisce a un aumento evidente di trasmissione del virus da uomo a uomo, con la comparsa di un virus mutato capace di infettare l'uomo. La quinta fase corrisponde ad un aumento significativo di infezioni da uomo a uomo. Mentre la fase sei è la pandemia vera e propria, con una sostenuta trasmissione del virus da uomo a uomo.

VACCINO: gli esperti sono già al lavoro. Il primo passo è conoscere tutte le caratteristiche del virus. Le sta analizzando da qualche giorno il Centro Novartis Vaccines and Diagnostics di Siena diretto da Rino Rappuoli.

FARMACI: Secondo l'Oms, non tutti i farmaci antivirali oggi disponibili sono efficaci contro il nuovo virus. Secondo le attuali informazioni il virus è sensibile all'oseltamivir, mentre è resistente all'amantadina e alla rimantidina. Sono comunque utili ed essenziali gli antipiretici, quali paracetamolo ed aspirina per il controllo della febbre.

SORVEGLIANZA CONTINUA: L'Oms ha una rete di oltre 120 centri nazionali di riferimento in oltre 90 Paesi, e ognuno di essi controlla l'andamento dell'influenza e isola i virus responsabili. Non appena viene identificato un virus insolito, questo viene immediatamente segnalato al programma globale dell'Oms sull'influenza.

INFORMAZIONI IMPORTANTI PER LA POPOLAZIONE: Nella scheda i medici di famiglia della Fimmg mettono in evidenza anche le informazioni utili da fornire alla popolazione, per rassicurare e prevenire al meglio. I cittadini devono sapere che: il ministero italiano del Welfare sta monitorando ora per ora in costante contatto con gli organismi europei e internazionali l'evolversi della situazione in Messico e negli Stati Uniti; sono state allertate in particolare la rete di controllo Influnet del ministero, in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità (Iss), e le altre strutture per la sorveglianza del virus sul territorio; gli Uffici di sanità marittima ed aerea del ministero sono pronti a fornire informazioni per i viaggiatori diretti e provenienti dai Paesi in cui si sono verificati casi di influenza suina. Si sta predisponendo l'attivazione di un numero verde dedicato di supporto per fornire informazioni a tali viaggiatori; sono stati allertati anche gli assessorati alla sanità delle Regioni e delle Province e autonome, sottolineando l'opportunita' di evitare inutili allarmismi; l'Italia dispone di un preciso Piano concordato con gli altri Stati dell'Unione europea di preparazione e risposta ad un'eventuale pandemia influenzale e di ampie scorte di farmaci antivirali da utilizzarsi in caso di necessità.

Si consiglia poi di non recarsi in Messico, Southern California e Texas, se non per gravi motivi, fino a che non verrà dichiarata la regressione della diffusione della patologia influenzale suina e di informarsi attentamente presso i siti Web del ministero della Salute, Iss e Oms sull'evoluzione della situazione.

fonte:www.adnkronos.com