martedì

Identificato uno dei geni responsabili della calvizie



La scoperta è frutto della collaborazione tra l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata, IRCCS e l'Università di Roma Tor Vergata.

Il dott Alessandro Terrinoni del laboratorio di Biochimica IDI-IRCCS diretto prof Gerry Melino, direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale della nostra Facoltà di Medicina, ha pubblicato - insieme ad una equipe cinese e scozzese - sulla prestigiosa rivista Nature Genetics i risultati di un lavoro scientifico nel quale viene dimostrato che la causa di una forma di calvizie è di origine genetica. La calvizie è una condizione molto comune, le persone che ne sono affette spesso hanno sofferenze psicologiche anche notevoli, che ne diminuiscono la qualità della vita. Basti pensare che pur non venendo considerata una vera e propria malattia, per lo meno quando colpisce gli uomini, per la sua cura vengono impiegate giornalmente notevoli risorse economiche ed umane. Il gene responsabile è stato identificato in U2HR, una piccola regione regolatoria del gene HR (hairless: senza capelli). Questa piccola regione codifica per una proteina di soli 34 amino acidi che agisce come repressore della proteina HR. Quest'ultima è importante nella transizione tra gli stadi di telogen ad anagen del follicolo pilifero, la mancanza della sua azione inibitoria farebbe si che il capello non può ulteriormente rigenerarsi, conducendo all'alopecia. La scoperta apre nuove strade per la lotta a questa malattia con l'identificazione di nuovi bersagli per farmaci.

fonte:web.uniroma2.it