(AGI) - Roma, 22 feb. - In Italia ne soffre una persona su quattro e il nostro paese si e' colloca al terzo posto in Europa, preceduta solo da Norvegia (30%) e Polonia (27%). Il dolore cronico e' un problema grave e diffuso, troppo spesso sottovalutato, sebbene le conseguenze sociali ed economiche siano rilevanti. Basti considerare che il 17% degli intervistati ha dichiarato di aver perso il lavoro a causa di questa condizione, il 28% ha visto un cambio delle proprie mansioni e delle proprie responsabilita' e il 22% ha ricevuto una diagnosi di depressione. Il dolore cronico e' la prima causa di assenteismo sul lavoro, ma anche la prima causa di inabilita', con costi sociali altissimi che, nella gran parte, ricadono direttamente sulle famiglie. "In Italia l'attenzione rivolta al tema del dolore cronico e' ancora molto scarsa, lo spazio che la medicina del dolore ricopre nelle strutture sanitarie e' frammentato e insufficiente.
