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Prevenire il morbo di Alzheimer


Consigli ed indicazioni precise in materia di stile di vita ed alimentazione per prevenire il morbo di Alzheimer. È il documento firmato da un gruppo di esperti di livello internazionale per iniziativa del Physicians Committee for Responsible Medicine.
  • tenere sotto controllo i livelli di rame: un’indicazione importante che trova riscontro anche in uno studio tutto italiano pubblicato poche settimane fa su Annals of Neurologye firmato da Rosanna Squitti, ricercatrice dell’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina di Roma. La ricerca ha dimostrato l’esistenza di un legame diretto tra il cattivo assorbimento di rame e lo sviluppo della malattia. Prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta sarebbe importante verificare i livelli di rame perché, soprattutto nelle persone over 55, si può avere qualche difficoltà nel metabolismo di questo metallo. Per controllare la situazione si può fare un semplice esame del sangue come il C4D. In caso di livelli anomali di rame è bene evitare l’assunzione di vitamine che contengono i metalli;

  • limitare il consumo di frutti di mare;

  • aumentare il consumo di alimenti vegetali, soprattutto legumi, perché i metalli contenuti nei legumi e nelle verdure vengono assimilati in base alle esigenze dell’organismo;

  • assumere maggiori quantità di alimenti ricchi di vitamina E perché aumentano la resistenza dei neuroni di fronte ai processi neurodegenerativi;

  • fare attività fisica per 30 minuti al giorno: perché, come spiegano gli esperti, aumenta il trofismo dei neuroni, cioè la loro capacità di resistere alla degenerazione provocata da malattie come l’Alzheimer;

  • ridurre l’assunzione di grassi saturi e trans-saturi perché favoriscono il declino cognitivo, soprattutto se vengono associati ad una dieta ad alto contenuto di rame;

  • aumento del consumo di alimenti ricchi di vitamina B12 e B6 (oppure assunzione di complessi multivitaminici) che favoriscono la produzione di neurotrasmettitori e migliorano le abilità cognitive.