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DALLA NATURA UN AIUTO CONTRO I VIRUS INFLUENZALI

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Prima di arrivare alla vaccinazione, sarebbe bene attrezzare il nostro organismo con difese naturali. Fra queste, il resveratrolo si contraddistingue per la capacità di interferire con il processo infiammatorio a diversi livelli. Si tratta di un principio attivo presente in quantità elevate nella radice di una pianta medicinale,
il Polygonum Cuspidatum, ma si trova anche nella buccia degli acini dell'uva e negli ultimi tempi è diventato popolare anche per le sue qualità di contrasto all'invecchiamento.
Il resveratrolo, in associazione con vitamine antiossidanti, diventa un'arma in più che il nostro organismo può utilizzare per prevenire o ridurre gli effetti dei virus influenzali, fra i quali naturalmente anche l'H1N1. Non a caso, le qualità di questa sostanza sono state rese note durante un media tutorial organizzato a Praga proprio sull'influenza A.
Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, sostiene che l'uso preventivo di sostanze attive sul sistema immunitario come il resveratrolo rappresenta una scelta oculata sia in attesa della profilassi sia come elemento coadiuvante del vaccino stesso nella formazione di una buona dose di anticorpi, soprattutto nei soggetti a rischio: “I supplementi nutrizionali poli-principio oggi disponibili come quelli a base di resveratrolo, vitamina A, E, C, zinco e lattoferrina hanno dimostrato di contrastare, con modalità varie e talvolta sinergiche, sia la fase del contagio che quella di replicazione”.
Ricerche di laboratorio effettuate da medici dell'Istituto Superiore di Sanità e dall'Università La Sapienza di Roma attribuiscono al resveratrolo la capacità di inibire non solo la replicazione dei virus erpetici e del citomegalovirus, ma anche l'infezione da virus influenzale. In particolare, sarebbe in grado di bloccare la Protein-Kinasi C e le vie enzimatiche dipendenti.
È evidente quindi che l'utilizzo del resveratrolo e di altre sostanze antiossidanti rappresenti un'opportunità in più prima dell'impiego di veri e propri farmaci antinfluenzali, così come appare chiara la necessità di alimentarsi in maniera adeguata e sana, con una predilezione per frutta e verdura, e di evitare inutili complicazioni quali il fumo, che irrita le mucose facilitando in tal modo l'ingresso del virus nel nostro organismo.

fonte:http://italiasalute.leonardo.it/