martedì

Nuove potenziali cure antitumorali


Importante scoperta di un gruppo di oncologi della Cleveland Clinic, in Ohio.
Un mix di vitamina B12 e di monossido di azoto sarebbe in grado di distruggere le cellule tumorali.

Secondo i medici la distruzione dei tumori avviene perchè la vitamina B12 entra nelle cellule attraverso recettori presenti in gran numero sulla superficie (questa vitamina è indispensabile alla proliferazione cellulare) e libera NO che è tossico. Il monossido liberato sarebbe così in grado di distruggere le cellule cancerogene senza pregiudicare la vita delle cellule sane e del sistema immunitario dell’ammalato.

Purtroppo questo metodo è stato sperimentato, per ora, solo su alcuni cani ma i risultati sono eccezionali.

Il team di oncologi che ha fatto questa scoperta è intenzionata a chiedere alla FDA (Food and Drug Administration) statunitense la possibilità di sperimentare sull’uomo questo farmaco.

Ancora una volta la possibilità di sconfiggere il cancro arriva da direzioni diverse da quelle intraprese dalla ricerca tradizionale, la quale ha già dimostrato ampiamente quanto la chemioterapia sia poco efficace per la cura e la guarigione da
una delle malattie più mortali per l’essere umano.

Sorprendente è il fatto che un medico molto discusso avesse già ipotizzato almeno un decennio prima una possibile cura con il monossido di azoto. Si tratta del dottor Heinrich Kreme, bollato come imbroglione dalla medicina ufficiale.
Eppure in uno dei suoi articoli descrive gli effetti del monossido e le sue potenzialità contro i tumori ed altre patologie ben prima delle teorie del team di oncologi statunitensi (alcuni passaggi della sua teoria su
http://www.comedonchisciotte.org/si... ).

Si spera che l’FDA approvi rapidamente la domanda di sperimentazione di questo nuovo ed innovativo farmaco.

Pressioni potrebbero essere fatte alla FDA dalle grandi case farmaceutiche affinchè la sperimentazione venga ostacolata.
Non sarebbe la prima volta che succede, visti gli enormi guadagni che il cancro porta a questa fiorente industria.

Le grandi lobby farmaceutiche non si limiterebbero a rallentare o a cercare di diffamare le ricerche alternative sul cancro ma in molti casi farebbero pressione sugli organi di giustizia affinchè oncologi "ribelli" vengano radiati o sospesi per aver praticato cure differenti da quelle convenzionali.

E’ il caso di Giuseppe Nacci sospeso dall’esercizio della professione per 4 mesi
dall’Ordine dei Medici di Trieste.

La sua "grave" colpa sarebbe l’aver curato degli ammalati di tumore
stimolando la risposta immunitaria ed evitando la chemioterapia. Questo medico avrebbe utilizzato una terapia metabolica che utilizza vitamine ed un’alimentazione corretta (dettagli sul sito http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo...).

Vedremo quali sviluppi ci saranno e speriamo si giunga presto ad una sperimentazione sull’uomo di questo promettente farmaco, anche perchè ogni giorno di ritardo fa aumentare la lista di colore che sono morti aspettando una cura veramente efficace.

fonte:http://www.agoravox.it