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Ricercatori inglesi scoprono ormone della fertilità


La kisspeptina regola il ciclo mestruale

Roma, 17 mar. (Apcom) - Un gruppo di ricercatori inglesi dell'Imperial College London riferisce in uno studio presentato oggi alla conferenza della Society for Endocrinology di aver scoperto che una sostanza ormonale, la "kisspeptina" potrebbe, potenzialmente, formare la base di nuovi e più efficienti trattamenti per la fertilità e ristabilire la funzione riproduttiva in quelle donne che hanno livelli bassi degli ormoni sessuali. L'ormone avrebbe un ruolo importante nello stimolare il rilascio degli ormoni che regolano il ciclo mestruale. "E' un risultato molto importante - spiega Waljit Dhillo, uno dei ricercatori - gli animali e gli umani che non hanno kisspeptina non attraversano le normali fasi dello sviluppo, e rimangono sessualmente immaturi".

In uno studio precedente i ricercatori avevano già dimostrato che i trattamenti con questo ormone conducono alla produzione degli ormoni sessuali nelle donne fertili. Ora hanno esteso le loro ricerca per verificare gli effetti della kisspeptina nelle donne le cui mestruazioni sono sparite a causa di alterazioni dell'equilibrio ormonale. E, in questa nuova ricerca hanno iniettato a dieci donne senza mestruazioni e non fertili sia la kisspeptina, sia un placebo basato su una soluzione salina e, poi, hanno raccolto campioni di sangue per misurare i livelli di due ormoni chiave, essenziali per l'ovulazione e la fertilità, l'ormone luteinizzante (LH) e l'ormone follicolo stimolante (FSH). Fatto il confronto tra i trattamenti con l'ormone e quello con il placebo, si è visto che, la kisspeptina ha aumentato 48 volte LH e 16 volte FSH. Dhillo ha spiegato che la kisspeptina aveva stimolato nelle donne senza mestruazione una produzione di LH maggiore di quella riscontrata nelle donne fertili trattate con l'ormone nello studio precedente. "Un risultato eccitante - ha commentato - che dimostra che questo ormone potrà recuperare le funzioni riproduttive nelle donne che hanno livelli bassi degli ormoni sessuali". In futuro le ricerca si concentrerà per determinare il protocollo migliore per la somministrazione della kisspeptina, con la speranza di sviluppare una nuova terapia contro l'infertilità.


fonte:notizie.virgilio.it