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Fitness per le ossa: corsa e olio d’oliva contro l’osteoporosi



Che le ossa abbiano bisogno di calcio lo sanno anche i bambini. Che però questo non voglia dire solo bere latte, ma anche rincorrere un pallone è una divertente novità. Lo afferma una ricerca della University of Missouri, secondo cui l’attività fisica accrescerebbe la densità ossea riducendo il rischio di osteoporosi. L’ allenamento ideale per il nostro scheletro è la corsa, ma ottimi sono anche pallavolo, calcio e basket

Sport per le ossa - Lo studio ha seguito ciclisti, podisti e appassionati di “sport di resistenza” (cioè di quegli esercizi che si basano su una contrazione muscolare causata da una resistenza esterna, come nel body building). “I risultati - ha affermato il responsabile della ricerca Pam Hinton -  hanno confermato che sia l’allenamento di resistenza sia le attività ‘ad alto impatto’ (come la corsa prolungata) hanno effetti migliori sulla densità ossea rispetto al ciclismo, anche se è il podismo ad aver dato i risultati migliori”. Per rinforzare le ossa, non solo gli amanti della bicicletta, ma, suggerisce la ricerca, anche coloro che praticano nuoto o canottaggio dovrebbero integrare il proprio sport con un po’ di corsa o con qualche allenamento con i pesi.

L’allenamento a tavola - Dopo una lunga corsa, non c’è dubbio, il richiamo della tavola sarà irresistibile. Per continuare a proteggere le ossa e allontanare l’osteoporosi anche tra i fornelli, non c’è niente di meglio della dieta mediterranea. La rivista Nutrition ha pubblicato uno studio della Harokopio University di Atene (non a caso patria adella maratona)  che a seguito 220 donne e notato che il loro indice di massa ossea è aumentato grazie al più italiano dei regimi alimentari. Il merito sarebbe del notevole consumo di pesce e olio d’oliva, e contemporaneamente della scarsa quantità di alcol e carne rossa.  
fonte:salute24.ilsole24ore.com