venerdì

SCOPERTO IL GENE DELL'OTTIMISMO E DEL PESSIMISMO



(AGI) - Washington, 25 feb. - Se si vede il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto dipende dai nostri geni. In particolare, da uno che influenza il nostro modo di vedere le cose. A identificarlo e' stato un gruppo di ricercatori della University of Essex in uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B. Il gene in questione e' coinvolto nel trasporto di sostanze chimiche come la serotonina, che influenzerebbero la visione ottimistica o pessimistica del mondo. Le persone che hanno una versione lunga del gene tendono ad avere una visione positiva trascurando gli elementi negativi della vita. Le persone, invece, che hanno la versione corta del gene sono decisamente piu' pessimisti. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno coinvolto nello studio 97 volontari a cui sono state mostrate 20 immagini belle, 20 immagini brutte e 40 neutre. I ricercatori hanno quindi misurato il livello di attenzione che ciascun volontario ha mostrato guardando un'immagine. Ebbene, le persone che hanno la versione piu' lunga del gene hanno soffermato la loro attenzione maggiormente sulle immagini belle, come la foto di alcune caramelle. Mentre, i volontari che hanno una versione del gene corta hanno focalizzato la loro attenzione maggiormente sulle immagini brutte, come quella raffigurante dei ragni. I ricercatori hanno quindi concluso che dedicare la propria attenzione selettivamente puo' influire sul modo di reagire allo stress. ''Coloro che avevano una versione lunga del gene trasportatore della serotonina - ha spiegato Elaine Fox - tendevano a guardare il lato positivo della vita e a evitare selettivamente il materiale negativo''. Grazie a queste conclusioni i ricercatori sperano di poter sviluppare nuove terapie efficaci contro l'ansia e la depressione.
fonte:salute.agi.it