venerdì

Desideri una salute di ferro? Fai l'amore


Toccasana per cuore, ossa e tanto altro
E' uno dei pochi piaceri della vita che non sembra avere controindicazioni. Far l'amore fa bene alla salute, toccasana per il cuore e le ossa, nemico giurato del cancro alla prostata e della disfunzione erettile, avverso persino al raffreddore. Cupido - mettendo insieme i tanti studi condotti sul tema alla vigilia della festa degli innamorati - meriterebbe senz'altro il camice bianco 'honoris causa' sotto le lenzuola, perché il sesso è un toccasana per la salute, miccia del buonumore e dell'allegria.

Solo lo scorso mese, ricerche alla mano, gli studiosi dell'università di Nottingham hanno mostrato che fare sesso regolarmente, anche dopo i 50 anni, riduce il rischio di ammalarsi di cancro alla prostata. Vietato 'tirare i remi in barca', dunque, anche se i capelli si imbiancano. E di buone notizie, per chi ama l'amore, ce ne sono tante altre. 'Usalo per non perderlo' è il curioso claim con il quale è stato etichettato uno studio finlandese che ha mostrato, monitorando mille uomini tra i 55 e i 75 anni, come il sesso contrasti la disfunzione erettile, riducendo il rischio di ammalarsi di ben quattro volte per chi fa l'amore tre o più volte alla settimana. E non si allarmino le donne: buone notizie anche per loro. Uno studio statunitense mostra che quelle che non rinunciano al sesso dopo la menopausa hanno livelli di estrogeni più alti rispetto alla controparte che si astiene dall'amare. Una scoperta di cui tener conto considerando che bassi livelli di questo ormone - inevitabile conseguenza della menopausa - comportano ossa più fragili con maggiori pericoli di fratture. Far l'amore giova anche al cuore, come suggeriscono gli innamorati. L'idea che gli uomini corrano più rischi di incappare in un infarto facendo faville sotto le lenzuola è in gran parte falsa, assicurano gli addetti ai lavori. "Non ci sono evidenze al riguardo", fa notare Peter Weisberg, direttore scientifico del British Heart Foundation. "Mentre fare sesso - sottolinea Graham Jackson, cardiologo del Guy's St Thomas Hospital - vuol dire fare anche attività fisica". Una notte d'amore, infatti, "equivale a una lunga passeggiata o a due o più rampe di scale". Con tutti i conseguenti benefici per la salute.

Una ricerca della Queens University di Belfast ha evidenziato che fare l'amore dimezza il rischio di ictus o infarto. Anche se, naturalmente, i ricercatori raccomandano di alzare la guardia a chi ha già spento le 50 candeline, non è abituato a fare attività fisica e ha parecchi chili di troppo da buttar giù. L'amore, poi, preserva le ossa anche degli uomini, e non solo del gentil sesso. Aumentano, infatti, i livelli di testosterone durante e dopo l'attività sessuale, e l'amore diventa così anche un antidoto contro l'osteoporosi. Sul buonumore, poi, i ricercatori non nutrono dubbi: il sesso è un vero e proprio inno alla gioia. Merito delle endorfine, veri e propri oppioidi naturali, che vengono liberate in grande quantità durante l'attività sessuale e in particolare nel corso dell'orgasmo. Si fa spazio, poi, nell'organismo di chi fa l'amore, la serotonina, noto per essere un antidepressivo naturale. Non sorprenda, dunque, in fatto che un recente studio statunitense abbia mostrato che le donne in astinenza da sesso siano depresse molto più di quelle che si danno da fare sotto le lenzuola. I motivi non mancano, dunque, per trascorrere il San Valentino in dolce compagnia.
fonte:www.adnkronos.com