Studio preclinici, realizzati dagli Istituti ortopedici del Rizzoli, hanno evidenziato che "la solidificazione avviene in pochi minuti, colmando il difetto osseo e stimolando la rigenerazione"
Le fratture ossee potrebbero non essere più un problema, il Cnr infatti ha brevettato un osso sintetico, iniettabile e in grado di stimolare la rigenerazione ossea. È un nuovo materiale, perfezionato dall’Istituto per i materiali compositi e biomedici del Consiglio nazionale delle ricerche (Imcb-Cnr) di Napoli, che può essere utilizzato come sostituto osseo per riparare fratture da traumi e intervenire nelle patologie del sistema scheletrico e nella perdita di sostanza ossea all’osteoporosi.
