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Mesotelioma pleurico, opportunità dopo il fallimento della chemio

Mesotelioma pleurico, opportunità dopo il fallimento della chemio
Bel risultato, in termini di sopravvivenza sui pazienti con prognosi peggiore. E' uno degli esiti di uno studio di fase III (NGR015) effettuato su 400 pazienti colpiti da mesotelioma pleurico maligno che avevano fallito la chemioterapia di prima linea. Il farmaco in sperimentazione era l'NGR-hTNF. Scopo dell'indagine era la verifica sulla sopravvivenza dell'impiego di NGR-hTNF combinato con la migliore scelta dello sperimentatore. Anche se non è stato soddisfatto l'endpoint primario (sopravvivenza globale in tutta la popolazione), è emerso che la nuova terapia determina un aumento statisticamente significativo del 40% della sopravvivenza nei pazienti portatori di una prognosi peggiore, che erano andati in progressione durante o subito dopo la
chemioterapia di prima linea. Nei soggetti con malattia più aggressiva e chemio-resistente si è anche notato un aumento maggiore del 40% sulla sopravvivenza libera da malattia. Confermato il favorevole profilo di sicurezza anche in combinazione con i chemioterapici. Tali riscontri forniscono il razionale per l'ulteriore sviluppo clinico del farmaco nel mesotelioma e in altre indicazioni. E' peraltro in corso un altro studio clinico di fase II (NGR019) che mira a estendere l'intervallo libero da trattamento nei pazienti senza progressione della malattia dopo la prima linea, offrendo una terapia prolungata con NGR-hTNF. In attesa di altri risultati che saranno presentati anche all'ASCO 2014, ricordiamo che il farmaco ha ottenuto la designazione di Medicinale Orfano per il trattamento del mesotelioma e del carcinoma del fegato sia in Europa, sia negli Stati Uniti.
fonte:http://www.doctor33.it/