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Virus A, sanitari e forza di sicurezza saranno vaccinati per primi


Influenza, il governo prevede la copertura per il 40% della popolazione. Il vice ministro della Salute Fazio: precedenza anche ai soggetti a rischio dai 6 mesi ai 65 anni. Con l’ordinanza «Misure urgenti in materia di profilassi vaccinale dell’Influenza pandemica A/H1N1» sottoscritta ieri dal vice ministro della Salute Ferruccio Fazio s’aggiunge un nuovo tassello al piano strategico messo a punto dal governo per contrastare la pandemia di influenza A. Il provvedimento individua le categorie a cui è diretta l’offerta della vaccinazione a partire dal momento della sua disponibilità (la consegna delle dosi alle Regioni dal 15 ottobre al 15 novembre). Coprirà almeno il 40% della popolazione residente in Italia.



I primi ad essere vaccinati saranno i lavoratori dei servizi essenziali a partire da forze di polizia e personale sanitario, scolastico ecc. e donatori di sangue periodici. Dovrebbe poi esserci una corsia preferenziale per le persone «a rischio» di età compresa tra i sei mesi e i 65 anni. Per le donne in stato interessante (secondo e terzo mese), per i bambini-giovani d'eta tra i 6 mesi ai 17 anni e anche per le co-vaccinazioni, «verrà emanata una successiva ordinanza dettagliata a seguito del parere del Consiglio Superiore di Sanità». Fissato, «non oltre», il prossimo primo ottobre invece l'avvio della campagna di prevenzione dell'influenza stagionale. In base alla disponibilità del vaccino pandemico nel corso della campagna vaccinale potranno essere inserite nel programma anche altre categorie di soggetti.


Le Regioni, a cui saranno distribuite le dosi di vaccino, hanno chiesto un chiarimento «politico» sulla gestione dell'influenza A. E un incontro è stato fissato per mercoledì prossimo. Le Regioni avrebbero chiesto di sapere chi vaccinare e, soprattutto, a partire da quando, attraverso l'indicazione di una data che sia valida per tutto il territorio nazionale. Questo per evitare la possibilità che in alcune Regioni la campagna possa iniziare prima che in altre. Fazio ha comunque ribadito che la profilassi dovrebbe iniziare entro metà novembre, non escludendo però un suo anticipo.


La prossima settimana l'Unita di crisi dovrebbe distribuire anche la lista dettagliata, ancora non ufficiale, del personale dei servizi essenziali che vanno vaccinati (in totale i primi vaccinati saranno circa 8,6 milioni di persone). Restano gravi le condizioni di F.F., la donna 57enne ricoverata con la A/H1N1 nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Cesena. La donna si è aggravata a causa di precedenti problemi di natura respiratoria e tiroidea. In netto miglioramento, invece, il ragazzo di Parma ricoverato a Monza.

FONTE:http://iltempo.ilsole24ore.com/2009/09/12/1068932-virus_sanitari_forza_sicurezza.shtml