giovedì

Quando la testa è pesante come un macigno



Quando esiste una componente digestiva nell'insorgenza del mal di testa e se è presente la sensazione di avere un chiodo nel cervello che spacca in due l'osso cranico, Nux vomica è il rimedio di prima scelta. In una cefalea "di origine digestiva" si può pensare anche a Iris versicolor, se il dolore è accompagnato da nausea e vomito, bruciore all'interno del cavo orale e alla gola, con una secrezione abbondante di saliva densa.
Argentum metallicum è utile se la crisi è periodica e arriva puntualmente alla stessa ora, intorno a mezzogiorno. In genere si tratta di un'emicrania, sia destra sia sinistra. Il dolore cresce gradualmente e cessa all'improvviso, al contrario di Belladonna che è indicata quando il dolore compare all'improvviso e cala invece molto lentamente. Se la cefalea comincia al mattino al sorgere del sole, peggiora verso mezzogiorno e gradualmente tende a cessare verso sera, andando quindi in sintonia con il sole, il rimedio indicato è Spigelia.
Il dolore di tipo trafittivo come se fossero aghi roventi, parte dalla nuca, corre sul lato sinistro della testa e arriva fino all'occhio. Qui si manifesta un dolore intenso al globo oculare, con la sensazione che questo sia più grande dell'orbita che lo contiene. Il dolore è aggravato da qualsiasi movimento e dal rumore.
L'indicazione per la prescrizione di Heloderma è una sensazione di pressione all'interno della testa, come se la scatola cranica fosse troppo piena, come se ci fosse una massa all'interno che preme per uscire. Ci può essere anche una sensazione di bruciore interno oppure di una fascia fredda che circonda la testa.
Thuya corrisponde a un dolore puntorio che si localizza al vertice oppure a livello della tempia destra o sul lato sinistro della fronte.
di Elio Rossi
fonte:www.repubblica.it