mercoledì

Dolore al petto


Introduzione

Il dolore toracico è un fastidio od un dolore che colpisce la parte anteriore alta dell’organismo, tra il collo e l’addome inferiore.
Molti di coloro che soffrono di male al torace temono un infarto, tuttavia il dolore toracico può avere molte cause diverse: alcune di esse non sono pericolose, mentre altre sono molto gravi o addirittura letali.
La causa del dolore può essere fatta risalire a tutti gli organi della zona toracica: il cuore, i polmoni, l’esofago, i muscoli, le costole, i tendini o i nervi. Il dolore può irradiarsi nel torace dal collo, dall’addome e dalla schiena.

Cause

Tra i problemi cardiaci in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:
  • L’angina o l’infarto sono disturbi causati dall’afflusso insufficiente di sangue e di ossigeno al cuore. Il sintomo più frequente è il dolore toracico che può presentarsi come una sorta di stretta oppure come una pressione forte, di tipo compressivo o schiacciante. Il dolore può irradiarsi verso il braccio, la spalla, la mascella o la schiena.
  • La dissecazione aortica è una lacerazione della parete dell’aorta, la grande arteria che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo: questo disturbo provoca un dolore improvviso e molto intenso nella zona del torace e nella parte alta della schiena.
  • La pericardite è un’infiammazione (rigonfiamento) della membrana che circonda il cuore: causa un forte dolore al centro del torace.
Tra i problemi polmonari in grado di provocare il dolore toracico ricordiamo:
  • l’embolia polmonare (embolo nei polmoni),
  • lo pneumotorace (collasso del polmone),
  • la pleurite (infiammazione della membrana che circonda il polmone) può provocare un dolore toracico acuto, che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce,
  • la polmonite causa un forte dolore toracico che in molti casi si aggrava quando si fa un respiro profondo o si tossisce.
Tra le altre cause del dolore toracico ricordiamo:
  • gli attacchi di panico, che spesso si manifestano con un’improvvisa accelerazione del respiro,
  • la costocondrite (cioè l’infiammazione del punto di congiunzione tra le costole e lo sterno),
  • il fuoco di Sant’Antonio, che provoca un dolore acuto e bruciante nella fascia che va dal torace alla schiena e può causare un’eruzione cutanea,
  • gli strappi o l’infiammazione dei muscoli e dei tendini intercostali.
Il dolore toracico può anche essere provocato da alcuni problemi dell’apparato digerente:
  • gli spasmi o restringimento dell’esofago (il tubicino che fa passare gli alimenti dalla bocca allo stomaco),
  • i calcoli biliari causano un dolore che si aggrava dopo i pasti (nella maggior parte dei casi dopo un pasto ricco di grassi),
  • bruciore di stomaco o reflusso gastroesofageo (GERD),
  • ulcera gastrica o gastrite (il bruciore si presenta a stomaco vuoto e tende a migliorare a stomaco pieno).
Nei bambini, la maggior parte degli episodi di dolore al torace non è causata da problemi cardiaci.


Il dolore al torace può essere causato da altri disturbi dell’apparato digerente?

Il bruciore di stomaco non è l’unico sintomo che può causare il dolore al torace: anche gli spasmi muscolari dell’esofago possono avere lo stesso effetto. Anche il dolore provocato dai calcoli alla cistifellea può irradiarsi verso il torace. Probabilmente avvertirete nausea e un dolore intenso nella parte alta dell’addome, nel mezzo o sulla destra, soprattutto dopo un pranzo abbondante e ricco di grassi. Il dolore, poi, può irradiarsi verso le spalle, il collo o le braccia.

Come si fa a distinguere un infarto?

Può essere difficile o addirittura impossibile capire quali sono le cause del dolore al torace. I sintomi dell’infarto variano considerevolmente da paziente a paziente, e rendono molto difficile o impossibile capire se il disturbo è causato da un infarto o da qualche altro disturbo.
Chi ha avuto un infarto in passato può non rendersi conto che è in corso un altro infarto, perché i sintomi potrebbero essere completamente diversi. In generale, tuttavia, occorre fare attenzione a questi segnale d’allarme che potrebbero preludere a un infarto:
  • Improvvisa sensazione di pressione, di stretta, di compressione o di schiacciamento al centro del torace, che dura per diversi minuti.
  • Lieve dolore o fastidio nella parte superiore dell’addome o del torace: la maggior parte dei sintomi dell’infarto si manifesta con gradualità.
  • Dolore o fastidio che si irradiano verso la schiena, il collo, la mascella, lo stomaco, le spalle o le braccia, soprattutto nel braccio sinistro.
  • Fiato corto e difficoltà respiratorie, con o senza fastidio al torace
  • Fastidio al torace, accompagnato da sudorazione, capogiri, vertigini o nausea
  • Pressione o sensazione di stretta al torace durante l’attività fisica o quando si è sotto stress emotivo
Il sintomo più frequente dell’infarto, sia per gli uomini sia per le donne, è il dolore o il fastidio al torace. Le donne hanno più probabilità di avvertire alcuni degli altri sintomi, come il dolore alla mascella, il mal di schiena, le difficoltà respiratorie, la nausea o il vomito.


Diagnosi

Se pensate di essere in una situazione di emergenza, andate immediatamente al pronto soccorso: è necessario andare al pronto soccorso se il problema al cuore è molto grave, o se la causa del problema è sconosciuta.
Il medico vi visiterà e controllerà i parametri vitali (temperatura, battito cardiaco, frequenza respiratoria, pressione). La visita si concentrerà sul torace, sui polmoni e sul cuore. Il medico vi rivolgerà domande di questo genere:
  • Ha male tra le scapole? Ha male sotto lo sterno? Il dolore si sposta? È da un solo lato?
  • Come descriverebbe il dolore (Dolore grave, strappo, dolore acuto, pugnalata, bruciore, compressione, stretta, pressione, dolore schiacciante, dolore persistente, dolore sordo, dolore forte)?
  • Il dolore si è presentato all’improvviso? Compare tutti i giorni alla stessa ora?
  • Il dolore peggiora con il passare del tempo? Quanto dura?
  • Il dolore si irradia verso la spalla, il braccio, il collo, la mascella o la schiena?
  • Il dolore peggiora quando fa un respiro profondo, tossisce, mangia o si china?
  • Il dolore peggiora dopo l’esercizio fisico? Tende a migliorare dopo il riposo? Sparisce completamente o si attenua soltanto?
  • Il dolore migliora dopo aver assunto la nitroglicerina? Migliora dopo aver bevuto del latte, assunto gli antiacidi o aver ruttato?
  • Soffre anche di altri sintomi?
Gli esami da effettuare dipendono dalla causa presunta del dolore. In molti casi, per prima cosa, saranno eseguiti uno o più degli esami seguenti:
  • esame della troponina, per escludere l’infarto,
  • elettrocardiogramma,
  • ecocardiografia,
  • TAC toracica,
  • radiografia toracica.

Cura e terapia

In caso di dolore toracico, indipendentemente dalla causa, è consigliabile rivolgersi al medico prima di ricorrere a qualsiasi rimedio pratico.
Se avete uno strappo muscolare causato da un trauma, dal sovraccarico o dalla tosse, il torace è dolorante al tatto se premete con un dito sulla zona di origine del dolore. La cura degli strappi muscolari è molto semplice, e prevede il riposo, l’assunzione diparacetamolo o ibuprofene, la borsa dell’acqua calda o del ghiaccio.
Se sapete di avere l’asma o l’angina, seguite le istruzioni del vostro medico e assumete i farmaci con regolarità, per evitare che i disturbi si riacutizzino.
Fonte Principale: NIH (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.